sabato 11 settembre 2010
Venezia, i vincitori
- Leone d'oro a 'Somewhere' di Sofia Coppola
- Leone speciale per l'insieme dell'opera a Monte Hellman, che al Lido ha portato 'Road to nowhere'
- Leone d'argento miglior regia ad Alex de la Iglesia per il film 'Balada triste de trompeta'
- Premio speciale della giuria al film 'Essential Killing' di Jerzy Skolimowski
- Coppa Volpi migliore attrice ad Ariane Labed per 'Attenberg'
- Coppa Volpi miglior attore a Vincent Gallo per 'Essential Killing'
- Leone del Futuro - Premio Venezia Luigi De Laurentiis per la migliore al film 'Cogunluk' (Majority) di Seren Yuce
- Il premio Orizzonti per il miglior lungometraggio è stato assegnato al film Verano de Goliat di Nicolas Pereda
- Gran Premio Speciale della Giuria della Sezione Orizzonti al film 'The Forgotten Space' di Noel Burch e Allan Sekula
- Osella migliore sceneggiatura: "Balada triste di trompeta" di Alex de la Iglesia
- Osella miglior contributo tecnico a Mikhail Krichman per la fotografia del film "Silent Souls" di Aleksei Fedorchenko
- Premio Marcello Mastroianni giovane attore/attrice emergente a Mila Kunis, interprete del film "Black Swan"
Somewhere di Sofia Coppola ha vinto il Leone d'Oro per il miglior film alla 67^ Mostra del cinema di Venezia. Il film, scritto dalla stessa regista, è una commedia su un divo viziato, donnaiolo e alienato dagli altri (Stephen Dorff), che si mette in discussione quando si trova a dover convivere con la figlia 11 enne, ed è stato da subito tra i favoritissimi per la vittoria finale. Tra gli interpreti di Somewhere, oltre a Benicio Del Toro, Johnny Marco, Michelle Monaghan ed Elle Fanning, diverse “comparse” italiane, come Simona Ventura, Valeria Marini, Nino Frassica e Laura Chiatti, dal momento che viene inscenata una premiazione dei Telegatti, alla quale partecipa il protagonista. Sofia Coppola, 39 anni, già premio Oscar per Lost in Translation, vince così un premio ottenuto dal padre Francis 18 anni fa (alla carriera).
«Non ci credo, non ci credo, è un grande onore». Vestito a palloncino sui toni del verde, viso acqua e sapone, l'emozionatissima Sofia Coppola sale sul palco per ricevere dalle mani del presidente della giuria Quentin Tarantino il Leone D'oro assegnatole all'unanimità dalla giuria. Abbraccia Tarantino (anni fa suo partner), ringrazia tutti, sottolinea che il premio sarà «molto importante per il film», poi si sofferma sui genitori: «Grazie ai miei genitori, e grazie a mio padre che mi ha insegnato, non ci credo, è incredibile!».
Leone d'argento ad Alex de la Iglesia per il film Balada triste de Trompeta. Essential Killing di Jerzy Skolimowski ha ottenuto il premio speciale della giuria. Coppa Volpi per i migliori attori ad Ariana Labed per Attenberg di Athina Rachel Tsangari e a Vincent Gallo per Essential Killing. Un Leone Speciale è stato assegnato a Monte Hellman, che al Lido ha portato Road to nowhere. Italiani a bocca asciutta.
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