
FASCISTISSIMO CIARRAPICO
contributi per l'editoria che spettano ai giornali di partito e alle cooperative editoriali andavano a finire anche alla casa editrice di Ciarrapico, la Nuova Editoriale e al suo quotidiano, Ciociaria Oggi (stampato in diverse edizioni locali).
All'imprenditore romano ogni anno dalle casse dello stato entrava un bel gruzzoletto: 5 milioni tondi tondi.
La Guardia di Finanza, però, si era accorta delle irregolarità già da tempo e dal 2008 i contributi pubblici ai giornali di Ciarrapico non arrivavano più.
Sequestrati 20 milioni di euro
Ora però grazie alle indagini, condotte dal procuratore aggiunto, Pietro Saviotti, e dal sostituto Simona Marazza, e affidate al Nucleo di polizia valutaria della Guardia di Finanza guidato dal colonnello Leandro Cuzzocrea, Ciarrapico deve restituire il maltolto per "gravi fatti di fraudolente percezioni di contributi all'editoria" erogati dal Dipartimento per l'Informazione e l'Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Sotto sequestro le quote della società
Così le Fiamme Gialle oggi hanno posto sotto sequestro quote di società, conti e immobili per 20 milioni di euro. Giuseppe Ciarrapico, senatore del Pdl ed editore di una serie di testate locali nel Lazio è formalmente indagato dalla Procura di Roma per truffa aggravata ai danni dello Stato, insieme ad altre sei persone, tra cui il figlio Tullio.
L'indagine si riferisce alla fraudolenta percezione di contributi destinati all'editoria per importi complessivi pari a circa 20 milioni di euro dal 2002 al 2007.
I contributi sono stati percepiti dalle società editrici Nuova Editoriale Oggi e Editoriale Ciociaria Oggi.
Tutti i beni posti sotto sequestro sono riconducibili, attraverso intestazioni fittizie, allo stesso senatore Ciarrapico
Gli altri indagati, tutti per il reato di truffa aggravata ai danni dello Stato, sono prestanome o amministratori di fatto o di diritto delle società coinvolte.
La legge sull'editoria
La legge per l'editoria del 201 del 1990 prevede che, per accedere ai contributi, le società editrici debbano possedere determinati requisiti: devono essere scisse tra di loro, vale a dire non devono esserci collegamenti tra le società editrici; in secondo luogo le società devono essere partecipate da una società cooperativa al 51 per cento.
Nel caso in questione, secondo gli inquirenti, i contributi sono stati chiesti da due società editrici, la Nuova Editoriale Oggi e la Editoriale Ciociaria Oggi, che fanno parte di uno stesso gruppo societario e che non sono partecipate al 51% da una società cooperativa.
I sequestri riguardano conti correnti, fondi, immobili, le quote societarie delle due società coinvolte e di altre aziende che operano nel settore sanitario. Sotto sequestro anche un'imbarcazione di Ciarrapico ormeggiata nel porto di Gaeta.
ilsalvagente








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