
Lecco- Michela Brambilla, ministro del Turismo, non trova più il suo cane, Cartier. Disperata, La “rossa”, che fa alzare l’audience di Porta a Porta ogni volta che accavalla le gambe sul divano bianco di Bruno Vespa, rischia ora anche una multa, piuttosto salata, che, secondo il giornale “La Provincia di Lecco”, potrebbe essergli inflitta per attacchinaggio selvaggio.
Oltre il danno, anche la beffa per una Brambilla fuori di sé per aver perso la sua adorata cagnetta. Il ministro si dice convinta che la scomparsa del suo animale domestico sia dovuta ad una ritorsione. Qualche malintenzionato vorrebbe vendicarsi delle sue posizioni animaliste e contro la caccia e le avrebbe sottratto Cartier per dispetto, conoscendo la passione che lei ha per i suoi cani.
Presa dallo sconforto, la Brambilla, ha piazzato centinaia di volantini con la foto del cane per tutta la zona di Calolziocorto, in provincia di Lecco, e il suo gesto disperato potrebbe costargli migliaia di euro di multa, ma la titolare del dicastero del Turismo non demorde e ha assoldato una squadra di detective acchiappanimali che con un gruppo di volontari stanno setacciando la zona alla ricerca del Cartier scomparso.
Vendetta o meno, l’intero paese si è mobilitato alla ricerca di uno dei 15 cani che la Brambilla tiene in casa insieme a un innumerevole serie di altri animali, ma l’ansia del ministro è tale da farle nutrire sospetti anche sui membri della spedizione “Salva Cartier”, teme infatti che tra loro possa nascondersi qualcuno che avrebbe collaborato, i sospetti più grossi cadono sui cacciatori in attività dal 1 settembre, alla sparizione della cagnolina.
Giuseppe del Buono








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