
bottarga e peperoni
60 gr di bottarga grattugiata; 1 peperone; olio d’oliva; sedano; cipolla; carote; 1 bicchiere di vino rosso; sale; peperoncino
PREPARAZIONE:
Tritate il peperone, il sedano, le carote e la cipolla, mettete tutto in un tegame insieme al peperoncino e l’olio, fate soffriggere tutto a fuoco lento. Mettete in un’insalatiere l’olio, il vino rosso, il sale e la bottarga. Mischiate tutto fino ad ottenere una salsa cremosa, ideale per accompagnare i primi piatti o insaporire dei crostini.

LORIGHITTAS AI CROSTACEI
Ingredienti:
- lorighittas
- gamberi, scampi, astice
- pomodori freschi
- vernaccia
- olio, aglio, prezzemolo, peperoncino
Le lorighittas sono un tipo di pasta tipico di Morgongiori, un paese della provincia di Oristano. Sono fatte intrecciando due sottili e corti spaghetti. Poi la treccina viene chiusa a formare un anello (loriga, in sardo), da cui il nome.
In un tegame largo rosolare nell'olio d'oliva aglio, gamberi, scampi, astice tagliato a tocchi. Unire i pomodori freschi tagliati a pezzetti, un po' di peperoncino e innaffiare di vernaccia. Salare a piacere e cuocere a fuoco lento.
Lessare le "lorighittas", scolarle al dente, condire col sugo preparato e guarnire con qualche frutto di mare e una manciata di prezzemolo tritato.

ARAGOSTA ALLA CATALANA
Ingredienti:
1 aragosta (200 gr per persona)
1 cipolla
2 pomodori a testa
Olio e sale quanto basta
1 limone
Preparazione:
Lessare il crostaceo possibilmente vivo in abbondante acqua bollente. I tempi dipendono dalla taglia dell'animale, fra 20 e 30 minuti. Far raffreddare e tagliare a metà per lungo l'aragosta con un trinciapollo, poi in pezzi più piccoli. Mischiare i pezzi con le cipolle e i pomodori che avrete nel frattempo pulito e tagliuzzato. Condire con Olio extra vergine abbondante, sale e il succo del limone, . Da accompagnare alla focaccia algherese ed ad un buon bianco sardo fresco come La Cala o un Terre Bianche, per i più ricercati ed fortunati un Capichera.

SEADAS
Ingredienti per 10-12 persone:
- 1 kg di formaggio pecorino (o misto) fresco
- mezzo Kg di semola fina di grano duro
- 3 uova
- qualche cucchiaiata di strutto fresco
- la scorza grattugiata di due arance
- olio d'oliva
- un pizzico di sale
- il succo di un limone
- zucchero o miele sciolto a bagnomaria
Descrizione
il formaggio dev'essere necessariamente fresco (4-5 giorni di stagionatura) e molto grasso: per renderlo ancora più morbido può essere immerso per circa 10 minuti in acqua bollente tolta dal fuoco. Va quindi strizzato e fatto sgocciolare.
Impastare la semola con le uova, il pizzico di sale sciolto in una cucchiaiata d'acqua e lo strutto. Lavorare bene la pasta fino a raggiungere una consistenza elastica e morbida: lasciarla quindi riposare.
Nel frattempo grattugiare il formaggio ed impastarlo poi con la scorza di limone ugualmente grattugiata.
A questo punto riprendere la pasta e cominciare a tirarla, così da ottenere una sfoglia sottile: ritagliarla dunque in tanti dischi, usando l'apposita rotella o semplicemente la forma di una tazza.
Distribuire su un disco una buona quantità dell'impasto precedentemente preparato e sovrapporre un altro disco di pasta, saldandone bene i bordi. Per facilitare quest'operazione, si consiglia di inumidire leggermente gli orli da congiungere con albume d'uovo.
Procedere al riempimento e la chiusura di tutti i dischi: le seadas sono pronte.
Friggerle quindi in abbondante olio d'oliva, ben caldo, per circa un minuto: le seadas devono risultare delicatamente dorate.
Vanno servite calde, dopo averle cosparse di zucchero o di un velo di miele liquefatto.








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