Le politiche di austerità applicate dal governo Samaras su indicazione della Troika servono ad assorbire denaro dalla nazione, senza alcuna considerazione delle conseguenze “umane” dei movimenti finanziari richiesti, lasciando il 10% dei ragazzini greci a rischio fame.
Un’associazione greca per le famiglie in crisi ”Il Sorriso del Bambino” l’anno scorso ha fornito a più di 10mila bambini pasti di base, vestiti e supporto psicologico.
La recessione in Grecia dura da sei anni e l’istituto nazionale di statistica Elstat nei suoi report del 21 maggio annovera 477 suicidi nel 2011 e 377 nel 2010.
La crisi del debito ha costretto i governi europei ad adottare rigide misure di austerità e difficili riforme economiche, che hanno innescato manifestazioni di massa in molti Paesi europei.
Fonte: http://www.ilfarosulmondo.it/wp/?p=19053








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