Una cosa è certa: i Deep Purple sono 'immortali'. Lo dice la storia della musica rock, lo dicono i numeri: 46 anni di carriera dal primo album (Shades Of Deep Purple, ombre e sfumature di quel profondo viola che sarà leggenda) a quest'ultimo Now What?! per un totale di 19 pubblicazioni in studio, oltre 30 live registrati, 8 formazioni diverse per un totale di 14 membri ufficiali, compreso un certo Satriani, anche se per un breve e poco fruttuoso periodo. Liti, odi reciproci sgarbi, invidie, fallimenti: nulla ha mai spezzato il mito. Una multiforme fenice inglese che ha saputo rinascere più e più volte in passato come questa volta. Otto anni sono infatti intercorsi tra l'uscita di Rapture Of The Deep e Now What?!, l'arco di tempo più lungo della loro carriera, se escludiamo i nove anni che separano Come Taste The Bandda Perfect Strangers. Ma era un'altra epoca e l'età non pesava ancora sulle vite di quest'ottava reincarnazione come fa adesso. Non era assolutamente scontato un loro ritorno sulle scene con un album di inediti, sebbene i rumours andassero in questa direzione da molto tempo. Eppure i cinque 'vecchietti' in questione hanno saputo stupirci ancora una volta.
martedì 7 maggio 2013
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