sabato 15 ottobre 2011
Patti Smith Outside Society
Fernando Rennis
Patti has the power. Miss Smith è l’esempio vivente che alcune donne hanno più palle degli uomini. Non è facile incarnare un certo tipo di rock, portarne i segni del tempo, sputare in faccia alla gente il suo sapore. Non si tratta solo di cantare ma di interpretare, sentire e credere fino in fondo in quello che si scrive, in ogni singolo accordo che si prende. E la signora in questione non passa inosservata, ti prende per il colletto, ti fa sentire il suo fiato e lo fa in maniera tanto schietta da farti vedere persino quello che c’è dietro ai suoi occhi, lo fa senza avere vergogna di mostrare la sua pelle non più giovane, senza aver paura di ricantare per l’ennesima volta un ritornello ormai sputtanato che tutti sanno a memoria, perché la notte appartiene a chi ama ma in un’epoca in cui si abusa troppo di questa parola riuscire a dare un senso a questa frase significa aver già sconfitto la morte.
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