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venerdì 14 ottobre 2011

Il governo ripaga la fiducia con le poltrone

Dopo l’ennesimo, risicato voto di fiducia ottenuto dal governo, il Consiglio dei ministri si è riunito per votare il rendiconto 2010, dopo la bocciatura dell’articolo 1 ieri alla Camera, e il ddl stabilità,. In merito a quest’ultimo il premier Silvio Berlusconi poco dopo il voto alla Camera aveva dichiarato: “Abbiamo di fronte tagli dolorosi per i ministeri, ciascuno cercherà di ridurre i suoi. Mi auguro, anzi sono sicuro che arriveremo a delle decisioni di buon senso, che saranno accolte da tutti”.

Ma di tagli alla casta non se ne sono visti molti: tra le novità del vertice, la nomina di due nuovi viceministri, Catia Polidori e Aurelio Misiti, e due sottosegretari, Pino Galati all’Istruzione e Guido Viceconte, che prima ricopriva la stessa carica ministeriale proprio a Viale Trastevere, ora trasferito all’Interno.
Redazione Il Fatto Quotidiano

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