Al di là di come ci si è arrivati, “Angles” si rivela album che cerca di riportare i The Strokes alle sonorità loro congeniali, quelle che si erano un po' perse con “First impressions of Earth”: la prova appare riuscita, le atmosfere tornano ad essere quelle dei primi tempi e vi si aggiungono elementi tratti da ispirazioni quali gli Arctic Monkey ed i Crystal Castles.
In particolare “Machu Picchu” offre un post-punk rock altamente fluido grazie all'apporto di un elaborato gioco di chitarre, della voce suadente di Casablancas e di svariate sfumature sonore di sapore '80.
sabato 23 luglio 2011
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