“Sornione” è cantata così come è scritta, ossia con le personalità dei due artisti ben differenziate seppur affini; piacevole la mescolanza delle due voci, altrettanto il fare scanzonato e spontaneo di entrambi.
Di fronte ad una società in cui sempre meno è concesso distinguersi se non in negativo, la risposta di Daniele Silvestri e Niccolò Fabi è racchiusa in un sorriso, quello di chi la sa lunga e non ha nessuna intenzione di uniformarsi alla marea.
domenica 17 luglio 2011
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