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martedì 15 febbraio 2011

ANNA CALVI





Eccoci qui, dinanzi al primo lavoro 2011 consigliato e osannato in giro per il web e l’etere: il debutto di Anna Calvi, splendente songwriter e artista con attitudine gothic, cittadina di Albione, ma di evidenti ascendenze italiche, voce strabiliante, sguardo magnetico e chitarra sbilenca. E quel mento di profilo, con rossetto intonato al giubbetto, che sembra sussurri dalla copertina del cd. Ecco che subito partono i paragoni: la nuova PJ Harvey, forse più Zola Jesus e Bat for Lashes, meno Soap&Skin; per i più vintage forse anche Lydia Lunch, a tratti Siouxsie Sioux? C’è chi è risalito anche a Edith Piaf, visto l’omaggio di Jezebel. Sappiamo che Nick Cave l’ha voluta come spalla per il tour di Grinderman e che c’è Rob Ellis alla produzione del cd: ci siamo! Così abbiamo passato abbastanza tempo con le sue tracce nelle orecchie; perché spesso il troppo clamore necessita di un surplus di meditazione.

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