Created by Watereffect.net

venerdì 14 gennaio 2011

Berlusconi indagato per prostituzione minorile


All'indomani della sentenza della Corte Costituzionale che ha demolito il legittimo impedimento riesplode il caso Ruby. La polizia ha perquisito le abitazioni e gli uffici dei protagonisti del vorticoso giro di prostitute che frequentavano le feste del premier. Nelle scorse settimane interrogate decine di ragazze. I riscontri alle loro dichiarazioni sono stati trovati grazie a un lungo lavoro di incrocio di tabulati telefonici. Il premier iscritto nel registro degli indagati dal 21 dicembre. Oggi gli è stato notificato l'invito a comparire di fronte ai magistrati. Contestata anche la concussione per la telefonata con cui, secondo le ipotesi di accusa, costrinse la questura a liberare la minorenne marocchina Ruby per poi darla in affido a Nicole Minetti. L'ex igienista dentale è accusata di violazione della legge Merlin. E' stata lei, secondo i magistrati, a indurre la giovane marocchina, e probabilmente altre ragazze, alla prostituzione. A palazzo Grazioli girandola di esponenti Pdl. Berlusconi vede i suoi legali Longo e Ghedini. Poi arrivano Alfano, Letta, Cicchitto. La reazione del Pdl è immediata: Gelmini parla di "giustizia ad orologeria" e "persecuzione". Per Stracquadanio sono solo "porcherie da guardoni" portate avanti da "talebani della giustizia"Intanto in questura a Milano sono in corso gli interrogatori della giovane marocchina e di altre ragazze coinvolte nel giro di prostituzione

Redazione Il Fatto Quotidiano

Nessun commento:

Posta un commento