
Ivan Nossa
Ecco arrivare per Natale il primo best of di Carmen Consoli dopo ben 15 anni di carriera.
E’ già in radio l’affascinante singolo Guarda l'alba, scritto a quattro mani con Tiziano Ferro che ne compone la musica, una canzone melanconica che parla delle possibilità che ci offre la vita, anche quando abbiamo le porta chiuse. Il secondo inedito AAA cercasi è scritto invece con Mauro Lusini (che ricordiamo per canzoni quali C’era un ragazzo che come me e Ti stringerò). Due canzoni molto belle, piuttosto diverse da quello a cui ci ha abituato, canzoni più libere, più ampie, più soffici.
Per niente stanca già dal titolo sembra volerci convincere del fatto che la sua carriera non è alla fine e questa raccolta segna solamente un passaggio intermedio.
Una raccolta completa, con ben 40 pezzi, che oltre alle hit e a due inediti, contiene le canzoni che hanno segnato le principali collaborazioni di Carmen (quelle con Bregovic, con la Kidjo, con Battiato) e brani pubblicati esclusivamente nelle versioni internazionali dei suoi album (le cover Je suis venue te dire que je m'en vais e I can't get you out of my head).
Carmen Consoli la conosciamo più o meno tutti, e con la stessa capacità con cui ha tenuto salda in sella la sua carriera in tutti questi anni è anche riuscita a dividere il pubblico. O la si odia o la si ama. O la si osanna come artista alternativa e dallo stile inconfondibile o la si trova barbosa e monotona.
Ma tutti gli artisti che portano qualcosa di nuovo e personale sortiscono questo effetto, e di lei tutto si può dire meno che assomigli a questa o quella. Carmen è Carmen, piaccia o meno, col suo modo di fare rock e di sussurrare i suoi testi lirical chic, ha uno stile personale, cosa oggi più unica che rara








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