
La collaborazione fra i 30 Seconds to Mars e Kanye West non è certo un segreto, sono passati più di diciotto mesi da quando ad incuriosire tutti fu una foto di studio che ritraeva il rapper insieme a Jared Leto (c'era anche Brandon Flowers, ma evidentemente passava di lì per caso).
L'album “This is war” è invece uscito un anno fa, e vedere estratto il singolo “Hurricane” a così tanto tempo di distanza può sembrare strano: a ben vedere si tratta dell'ormai frequentissima moda di pubblicare edizioni deluxe, premium (etc) dell'ultimo disco prodotto, mentre si lavora al prossimo.
Ci sarebbe da aprire una parentesi sul mercato musicale in crisi, e su quei sempre più sparuti appassionati che ancora comprano i cd per poi ritrovarsi con in mano un disco “a metà”, superato da un nuovo rilascio che spesso vanta solo due o tre canzoni in più.
Fatto sta che il singolo diffuso in questi giorni grazie al nuovo confezionamento è “Hurricane”; la traccia era già presente nell'edizione standard, ma ad eseguirla era la sola band mentre stavolta spicca la presenza del succitato Kanye West.
La canzone rientra perfettamente in quella zona di confine fra lamenti emo e rock gotico che ormai la band frequenta, e se vi state chiedendo che c'entri tutto ciò con il rapper/produttore di Atlanta probabilmente l'avete già ascoltata.
Sì, perché sperimentazioni e commistioni hanno sempre un loro fascino in astratto, ma a volte certe sonorità semplicemente non si sposano. Questo è il caso.
L'attivissimo Jared Leto ha anche diretto se stesso recitando nel video di “Hurricane”: si tratta di un vero cortometraggio ambientato in una New York notturna ed incentrato su sesso e violenza.
La voglia di esplorare certi temi senza nascondersi niente ha portato ad un filmato ricco di scene giudicate troppo crude dai maggiori canali mediatici, quindi si attende che venga preparata una versione sforbiciata e rivista perché possa essere mandata in onda.








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