
Ignorati da un potere vessatorio ed ignorante, i migranti bresciani, da quattro giorni saliti su una gru in pieno centro storico, rivendicano una sanatoria che renda loro dignità e rispetto. Se ne infischia Berlusconi ormai precipitato in un abisso morale che lo porta a rivendicare i suoi vizi e le sue persecutorie tendenze omofobe: «Meglio appassionarsi alle belle ragazze - sproloquia - che essere gay». L’uomo, ridottosi a sguazzare nel proprio fango, ora è ancora più pericoloso. Serve un sussulto democratico che tragga il paese da questa palude








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