
Da mesi gli industriali promettono di isolare chi pagando cede alla mafia. Nello statuto è prevista l'espulsione. Ma Emma Marcegaglia oggi ha un problema. Anzi due: il padrone del gruppo più importante della sua associazione di categoria, Silvio Berlusconi, e il vicepresidente di Confindustria Fedele Confalonieri. La Fininvest, infatti, ha pagato il pizzo per vent'anni. A dirlo sono i giudici della Corte d'Appello di Palermo che hanno condannato il senatore Marcello Dell'Utri a sette anni per concorso esterno in associazione mafiosa. Ilfattoquotidiano.it ha rivolto la domanda direttamente a Emma Marcegaglia. Perché Confindustria non adotta provvedimenti? Il capo degli industriali abbozza una risposta imbarazzata. Dice: "E' una cosa che dovranno giudicare i magistrati. La nostra azione scatta quando c'è una decisione effettiva. Allora anche la nostra associazione va in una direzione di espulsione". Ma la sentenza è molto chiara: "La perpetuazione del rapporto con il sodalizio mafioso e la prosecuzione dei pagamenti per assicurarsi protezione fu dunque conseguenza di una scelta ben precisa da parte dell'imprenditore Berlusconi". Si attende il giudizio della Cassazione. E se la conferma arriverà anche in terzo grado non ci saranno più scuse di Marco Lillo








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