domenica 14 novembre 2010
Alexandra Burke - The silence
Dopo aver trionfato nell'edizione britannica di X Factor Alexandra Burke ha sbriciolato parecchi record di vendite col singolo “Hallelujah” (dimostratosi tanto efficace sul mercato quanto nel devastare un classico della canzone d'autore) ed è poi giunta al confezionamento del disco d'esordio.
Da questo, intitolato “Overcome” e risalente ormai ad oltre un anno fa, sono stati estratti quattro singoli coi quali l'artista ha dato prova di rendere al meglio nella declinazione del pop leggero e patinato (anche in collaborazione coi soliti noti Flo Rida e Pitbull).
A tanta distanza dal rilascio dell'album si potrebbe pensare all'arrivo di un seguito, ma la Burke ha avuto il suo bel da fare nel promuovere il proprio personaggio e nel farsi conoscere dal vivo dal suo pubblico.
Ecco quindi il momento buono per un quinto singolo: stavolta tocca a “The silence”, ballata di stampo solenne ed occasione per una nuova prova.
Stavolta la cantante mette in gioco la voce – sembrerebbe una cosa scontata, ma non è così banale – rinunciando a beat danzerecci per affidarsi a cori e ad un accompagnamento pomposo.
Il risultato è una via di mezzo fra una Beyoncé ed una Streisand (con le debite, decisive proporzioni), nel senso che il pathos con cui è costruita la canzone, seppure un po' artificioso, permette ad Alexandra Burke di lasciarsi andare ad acuti in cui mostrare la tenuta delle corde vocali; la ragazza ci riesce, ma i troppi supporti corali ed un certo gigioneggiare nei passaggi più tranquilli la mantengono comunque vicina al pop più lieve.
La cantante londinese convince di più quando si dedica a proposte più immediatamente da classifica, ma per la completezza di un primo disco non si poteva proprio prescindere dalla powerful ballad.
Sergio Cadeddu
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