Created by Watereffect.net

sabato 9 ottobre 2010

Non esiste, ma è un disastro economico In Val Susa la Tav più costosa d'Europa


130 milioni di euro al chilometro. E 700 milioni l'anno per la manutenzione. I numeri dell'Alta velocità in Piemonte non hanno eguali in Europa. In Portogallo, dove il progetto è stato sospeso a causa della crisi, il prezzo per il tratto Lisbona-Madrid si aggirava sui 38 milioni al chilometro. Cinque anni di proteste hanno prodotto sconquassi politici, specie nel centrosinistra che anche su questo tema si è giocato la conferma della presidenza regionale (articolo di Roberto Cuda), ma non hanno fermato le revisioni e gli aggiornamenti ai progetti. Il cunicolo esplorativo, appaltato alla Cooperativa muratori e cementisti, si è trasformato in una vera e propria galleria di servizio al tunnel di base. Con nuove opere collegate. E costi lievitati. Un cambio d'uso che potrebbe far perdere i contributi di Bruxelles: l'Europa si era infatti impegnata a sostenere soltanto i lavori di indagine sul terreno. Oggi in Val di Susa sono tornati i cortei organizzati dai sindaci per protestare contro l'opera (articolo di Luigi Franco). E la ripresa delle manifestazioni fa agitare un nuovo spettro per i fondi europei: uno dei vincoli dei finanziamenti Ue alle opere transfrontaliere è che queste siano condivise dalle popolazioni coinvolte

Nessun commento:

Posta un commento