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giovedì 7 ottobre 2010

George Michael Faith (Remastered 2011)


Era prevista per il 28 settembre scorso l’uscita della versione rimasterizzata di Faith di George Michael, ma “incidenti” di percorso che ormai tutti conosciamo, hanno fatto sì che la cosa sia slittata al 14 gennaio 2011.
Ma proviamo a ricordare la storia di questo importante album, perché merita questa ristampa e perché George Michael è tuttora George Michael.

George Michael una volta separatosi dall’ex compagno di scuola Andrew dagli Wham! nel 1986 capì che era giunto il momento di passare dal ragazzino stile angioletto di Careless Whisper, dal teppistello di Bad Boys a uomo. Questa linea sottile fu battezzata Faith.
Già affermatosi dai suoi esordi come abile cantautore e premiato anche da Mr. Elton John nel 1985 come migliore songwriter della sua generazione, Georgious Kiryacos Panayiotou (suo vero nome greco), arrangia, produce e scrive l’intero album tra Londra e Copenaghen. Non si sa se molti dei pezzi fossero già in cantiere all’epoca degli Wham!, ma è probabile che la scelta fosse stata lungamente ponderata già da quegli anni, quando i panni dell’ex Wham! e qualche rallentamento di Andrew cominciavano a stargli scomodi. Molte erano le perplessità riguardo l’impatto col pubblico di questo cambiamento e il suo risultato. Si pensava che, come poi la storia delle boyband americane e anglosassoni negli anni ’90 ci ha insegnato, i fans degli Wham! sarebbero rimasti troppo incollati alla figura del George leader di un duo tutto cuoricini e poster sui muri delle teenager di mezzo mondo e per questo si sarebbero sentiti in qualche modo traditi da tale sbalzo. Ma il George Michael 27enne di allora credeva in questo progetto e convinto fece il passo. Negli anni successivi mai rinnegò gli onori e gli insegnamenti regalatigli dagli Wham!, ma la scelta della carriera solista e il progetto di Faith sono sempre stati definiti indirettamente dal cantante come una sorta di scelta dovuta e forzata, presa come a malincuore in fondo, per il bene e il progredire della sua carriera musicale. Per George Michael gli Wham! avevano già dato tutto al 1986 insomma, ed erano un bel libro da chiudere prima che si stropicciasse troppo. E tutt’oggi rimane di questa idea

Bianca De Luca

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