Giovanardi "Causa di mercato dei bambini"
Il boom del mercato dei bambini è facilitato dalla possibilità di adozioni ai gay. Lo afferma il sottosegretario con delega alla Famiglia Carlo Giovanardi nel corso di un’intervista a Claus Davi “E’ quello che sta avvenendo negli Stati Uniti e in Inghilterra, dove si possono comperare i fattori della produzione”, ha detto. “E’ una cosa che almeno con questo Governo non consentiremo mai e che voglio qui denunciare”, ha aggiunto Giovanardi sostenendo che “imporre a un bambino adottato due genitori dello stesso sesso significa fare loro violenza psicologica” e “il fatto che ci siano alcune famiglie eterosessuali in cui ci sono stati episodi di violenza o di cattiva educazione non vuol dire che la famiglia normale sia fonte di violenza e di maltrattamenti”.

Paola Concia, Pd: «Si dimetta»
«Le parole di Carlo Giovanardi in tema di adozioni da parte di genitori dello stesso sesso sono un nuovo segno di pressapochismo, ignoranza e violenza omofoba e in Paese normale dovrebbero avere come unica conseguenza le dimissioni dal ruolo di sottosegretario alla presidenza del Consiglio». È la deputata Pd Anna Paola Concia ad aggiungere che «non è ammissibile che un rappresentante del governo discrimini un'intera categoria di cittadini e cittadine, in totale spregio e palese violazione della carta costituzionale».
Ed è subito polemica sulle dichiarazioni choc di Giovanardi.
«Da cattolico, le dichiarazioni di Giovanardi mi fanno rabbrividire. La sua opposizione alle adozioni da parte delle coppie gay è ideologica e non sostanziata da alcun dato scientifico. Il senatore parla di Stati Uniti e Brasile, ma si tratta di ricerche sconosciute alla sociologia mondiale», sottolinea Aurelio Mancuso, esponente della comunità gay, commentando le affermazioni del sottosegretario e senatore Pdl Carlo Giovanardi, secondo cui consentire le adozioni alle coppie gay significherebbe alimentare il traffico di bambini. Secondo il sottosegretario, inoltre, privare un bambino della complementarietà tra figura paterna e materna vuol dire renderlo un diverso e potenzialmente un infelice. Mancuso sottolinea come «le vere ricerche internazionali, quelle svolte seriamente, dicano l'esatto opposto: ovvero che i bambini adottati da coppie gay non hanno alcun problema in più rispetto a quelli adottati da famiglie eterosessuali. Quelle di Giovanardi sono analisi che derivano da strutture ideologiche cattoliche e reazionarie. La questione non deve riguardare il genere dei genitori, ma ma se si tratti o meno di persone adeguate a crescere un bambino». «Giovanardi grida al lupo al lupo - conclude Mancuso - ma in Italia le coppie omosessuali non sono nemmeno riconosciute dal punto di vista giuridico, quindi perchè ora parliamo di adozioni? Purtroppo è un tema che non esiste».
«Giovanardi evidentemente non sa di cosa parla», dice Ivan Scalfarotto, vicepresidente del Pd. «Le ricerche e gli studi condotti dalle più importanti associazioni scientifiche internazionali, dall'American Psychological Association all'American Academy of Pediatrics, hanno ribadito a più riprese che i bambini nati e cresciuti in famiglie omogenitoriali non corrono alcun rischio specifico. Se Giovanardi avesse impiegato il suo tempo a studiare come si conviene a un rappresentante del governo anzichè blaterare a vanvera -critica Scalfarotto - saprebbe che l'unico problema di questi bambini è la discriminazione che viene loro inflitta dagli ignoranti e dai dilettanti della politica come Giovanardi». «È invece giusto e necessario che le coppie omosessuali vengano sottoposte alle stesse severe procedure di selezione oggi rivolte alle coppie eterosessuali per verificarne l'attitudine all'adozione. Se una coppia omosessuale viene valutata positivamente, è sacrosanto che il bambino venga adottato da loro: saranno evidentemente dei buoni genitori», conclude l'esponente del Pd.








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