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venerdì 23 luglio 2010

Napolitano: corruzione e squallide consorterie


"Vedo tanto squallore. Vedremo cos'altro emergerà...". Giorgio Napolitano parla della cosiddetta vicenda P3 durante la cerimonia del Ventaglio convinto che i giudici riusciranno a fare piena luce su questa vicenda.

"L'importante - ha spiegato - e' che la magistratura faccia il proprio lavoro fino in fondo per accertare fatti e responsabilita' senza alcuna incertezza o reticenza". E' "ben comprensibile il turbamento e la preoccupazione" dei cittadini, prosegue senza nascondere "indignazione e allarme" per "l'emergere di fenomeni di corruzione e di trame inquinanti, anche ad opera di squallide consorterie". Occorre combattere contro "ogni inquinamento o deviazione nella vita pubblica".

La condanna della cosiddetta P3 e la questione morale sono state dunque il piatto forte della cerimonia al Quirinale, ma incontrando i giornalisti il presidente della Repubblica ha toccato in modo incisivo tutti gli altri temi caldi con un discorso che ha suscitato un coro di consensi tra le forze politiche.

La manovra economica, ha detto, e' un intervento tampone indispensabile, come il rafforzamento degli ammortizzatori sociali e il sostegno alle famiglie. Ma bisogna sciogliere vecchi nodi, superare "troppe debolezze e strozzature". "Il problema numero uno" resta quello dei giovani di 18-29 anni "inattivi", cioe' dei disoccupati senza prospettive di lavoro. l'altro nodo principale e' il Mezzogiorno, che attende "scelte essenziali" nell'interesse di tutto il paese. Percio' "occorre davvero guardare avanti, con la massima apertura e serieta"', senza catastrofismo, con consapevole realismo, sviluppando al piu' presto un "confronto" fra schieramenti, istituzioni, organi sociali e culturali sulle problematiche di fondo. E' positivo che anche i giornali sollecitino la politica ad avere una visione del futuro. L'opposizione deve partecipare, "non deve sottrarsi alla prova e alla responsabilita"', nel quadro di "feconda competizione" propria delle democrazie dell'alternanza.

Se si assume questo atteggiamento, ha detto, si comprende che occorrono "scelte di medio e lungo periodo", che devono resistere all'alternarsi delle maggioranze, e percio' "e' necessaria un'ampia condivisione di grandi obiettivi". Questo e' il terreno su cui impegnarsi. "Non c'e' spazio per autosufficienze ed esclusivismi ne' per contrapposizioni: convincersi di questo e trarne le conseguenze e' cio' che mi sta a cuore, mentre non mi interessano scenari politici ipotetici di nessuna specie".

Napolitano ha sollecitato il corretto funzionamento delle istituzioni, e ha chiesto la nomina del nuovo ministro dello Sviluppo economico e del presidente della CONSOB. Occorre rispettare il Parlamento e i suoi tempi che non sono mai "uno spreco", e comunque in Italia sono piu' brevi della Germania che impieghera' molto piu' dei nostri due mesi per la manovra.

"Non deve stupire" se una legge complessa e delicata come quella sulle intercettazioni richiede tanto tempo. Napolitano ha attribuito alla dialettica parlamentare il merito "dello sforzo compiuto e ancora in atto" per bilanciare i diversi valori, fermo restando, ha ricordato, che sara' la Corte Costituzionale a dire l'ultima parola e che egli si riserva il diritto di rinviare la legge alla Camere. Napolitano ha assicurato che continuera' a sollecitare riforme ben mirate della Costituzione e a svolgere il ruolo di "magistrato di persuasione" mantenendo l'impegno di non interferenza nella dialettica politica e nell'attivita' legislativa.

Un richiamo specifico e' stato rivolto ai giornalisti, affinche' riflettano sulle critiche rivolte alla loro professione dal Garante per la protezione dei dati personali Francesco Pizzetti e affinche' sposino "le buone cause" diffondendo anche le notizie positive, in controtendenza, invece di minimizzarle.

Fra le reazioni politiche, quella del leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, secondo il quale il premier Silvio Berlusconi dovrebbe trarre le conseguenze della "denuncia" di Napolitano sulle inadempienze del governo, dimettendosi per andare a nuove elezioni.
rainews24

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