
Folla di fan al cimitero
e nella sua casa di Los Angeles
I fan di Michael Jackson si preparano a commemorare, oggi, il primo anniversario della morte del re del pop. A Forest Lawn, in California, vicino al cimitero dove Jacko è sepolto, e a Encino, dove Michael ha passato i suoi ultimi giorni, la polizia ha iniziato la sua attività di sorveglianza fin dalle 6 del mattino. In entrambi i luoghi, simboli della memoria di Jackson, si attende un vero e proprio pellegrinaggio. Il cimitero di Forest Lawn a Glendale (periferia di Los Angeles), che ospita le sue spoglie, sarà eccezionalmente aperto ai fan. Al Forest Lawn dovrebbero arrivare anche alcuni membri della famiglia di Jackson.
Nella vicina Beverly Hills, al Beverly Hilton Hotel, il padre di Jackson ha organizzato un concerto di commemorazione, «Forever Michael». Sul palco salirà la nipote di Michael, Genevieve, figlia di Randy Jackson e Chi Lities. Il costo dei biglietti varia dai 250 ai 500 dollari, i ricavati del concerto andranno ad alcuni degli enti caritatevoli che Michael aveva già aiutato in passato. Nella città natale del cantante Gary, in Indiana, cerimonia ufficiale: la madre Katherine inaugurerà un nuovo memoriale, e in serata si svolgerà una cerimonia a lume di candela.
Molti i fan attesi davanti al celebre Teatro Apollo di New York, dove un giovanissimo Michael iniziò la carriera con i Jackson 5. Sull'insegna al di fuori del teatro sarà posto un messaggio speciale in ricordo del cantante. Anche le tivù celebreranno l'anniversario. La Cbs ha organizzato un concerto che manderà in onda in diretta, sul palco le star Christina Aguilera, L.L. Coll J e Marc Antony. Mtv trasmetterà per tutto il pomeriggiovideo del cantante. La Cnn manderà invece in onda «Michael Jackson the final days», uno show completamente dedicato agli ultimi giorni di vita del re del pop. .
Dopo un anno esatto di indagini, sono comunque ancora piuttosto misteriose molte circostanze della morte del re del pop, ucciso a 50 anni da una sospetta overdose di farmaci nella sua casa di Los Angeles, alcune settimane prima del suo atteso ritorno sulla scena a Londra. Conrad Murray, ultimo medico di Jackson, è stato accusato di omicidio colposo per avergli somministrato un anestetico che avrebbe causato la morte.
Secondo Billboard Magazine, la «bibbia» della musica negli Stati Uniti, l’impero Jackson ha generato ricavi per oltre un miliardo di dollari dalla morte del cantante, tra vendite di dischi, dvd e prodotti derivati. «Oggi c’è ancora interesse per Elvis Presley. E credo che ci sarà anche un interesse duraturo per Michael Jackson», ha dichiarato a inizio anno John Branca, uno degli amministratori dell’impero Jackson, in occasione della firma di un contratto record di 250 milioni di dollari con Sony.
Anche l’immagine del cantante è notevolmente migliorata dalla sua scomparsa, in parte grazie al film-documentario sul suo ultimo spettacolo, «This is it». Anche i «casi» nati dopo la sua morte sembrano essere rientrati: sua madre Katherine ha ottenuto l’assistenza ai bambini senza difficoltà e l’eredità è gestita dagli amministratori designati da Michael Jackson secondo le sue volontà, nel rispetto di tutte le parti.
L’unico punto che suscita ancora controversia è proprio la sorte di Conrad Murray, che somministrò l’anestetico Propofol. Il medico ha riconosciuto di aver somministrato il farmaco, ma su richiesta del «re del pop», che lo utilizzava come sonnifero. Le udienze si succedono a Los Angeles per determinare se Murray debba o meno essere processato. La decisione potrebbe essere presa dalla magistratura californiana durante l’estate.
la stampa








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