La situazione nel Golfo del Messico è più grave del previsto: il petrolio fuoriesce dalla piattaforma della British Petroleum affondata, al ritmo di 25mila, forse 80mila barili al giorno, contro i 5mila indicati dalla società petrolifera. Non ci sono, però, solo cattive notizie. Secondo i primi rilevamenti sta funzionando il tubo di oltre 1 chilometro e mezzo inserito da un robot sottomarino nel pozzo di petrolio nelle acque del Golfo del Messico da cui sta sgorgando la marea nera: parte del greggio verrà pompato verso la superficie dove sarà recuperato da una nave.
lunedì 17 maggio 2010
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