martedì 6 aprile 2010
Sabina Guzzanti Draquila
Se il buon giorno si vede dal mattino, il trailer di 'Draquila. L'Italia che trema' il nuovo film di Sabina Guzzanti da oggi online non promette nulla di buono per il nostro premier Silvio Berlusconi. Ma questo non e' certo una novita'.
L'idea centrale del filmato della Guzzanti e' infatti che il terremoto dell'Aquila e' stato, non solo una tragedia, ma anche una grande occasione di rilancio per un leader annoiato e perseguitato dalla magistratura.
'Draquila' che sara' distribuito dalla Bim dal prossimo 7 maggio parte infatti con una voce fuori campo che dice: "Era appena iniziata la primavera e per Silvio Berlusconi era una giornata di merda" ma poi arriva il terremoto e tutto cambia. Immagini poi della famosa gaffe di Berlusconi quando parla di "200 milioni di euro spesi per consulenti e giudici...(subito corretti con 'avvocati").
E ancora, sempre la stessa voce fuori campo che ricorda come "i sondaggi lo davano in caduta libera e cos quando alle 3.32 del 2009 il terremoto sveglia persino gli abitanti della casa del Grande Fratello (immagini di repertorio di quell'esatto momento nella casa di Cinecitta') e quando si scopre che un'intera città è stata annientata per Silvio Berlusconi è come se dio gli avesse teso ancora una volta la mano".
Ci sono poi immagini di repertorio del disastro dell'Aquila e ancora la Guzzanti nei panni del premier che dice "questo terremoto è stato un grandissimo successo, nessun terremoto ha fatto ascolti come questo...". Si vede poi un sorridente Berlusconi, casco di protezione in testa, in visita in Abruzzo che rivolgendosi a un folto gruppo di operai che lo salutano da un cavalcavia dice: "ma le donne dove sono, siete forse tutti gay. La prossima volta che vengo a trovarvi le porto io... le veline".
Il trailer finisce anche piu' polemicamente di come era iniziato. Ovvero sulla piu' che famosa intercettazione della telefonata tra due imprenditori (Francesco Piscicelli e il cognato Pierfrancesco Gagliardi, ndr). "Non e' che c'e' un terremoto al giorno.
Io ridevo stamattina alle 3 e mezza dentro al letto". E l'altro: "Io pure...".
A meta' trailer piu' di un immagine del capo della protezione civile Guido Bertolaso, da solo e con Berlusconi, e poi un intervento di chi si chiede come mai sia possibile che in Italia "i giochi del mediterraneo e i mondiali di nuoto li fanno la protezione civile".
"Non ce l'ho con chi vota per Berlusconi e non voglio convertire nessuno. Questo film mette in luce risvolti del post-terremoto che i telegiornali non hanno fatto vedere e, semmai, dimostra che la gente vota Berlusconi proprio perch‚ non Š messa nelle condizioni di farsi un'opinione diversa. Io me la sono molto presa a suo tempo con chi, da sinistra, poteva fermarlo, con chi ha spacciato la vigliaccheria per calcolo politico. Sono quelli i veri responsabili, mica gli elettori" dice la regista in una intervista su Vanity Fair. Sul rischio querele dice ancora la Guzzanti: "Mi sono tutelata. Ogni fatto e ogni parola che andr... nella versione finale sar... valutato con l'aiuto degli avvocati". Il titolo della pellicola a quanto sembra è stato scelto dagli utenti del blog della Guzzanti il trailer infine e' visibile sul sito http://www.draquila-ilfilm.it/
Dal 7 maggio
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