


Sorretta dall'affetto dei familiari filippini, ieri mattina la Mondaini è riuscita a uscire di casa. È arrivata in chiesa in auto ed è stata aiutata a scendere sulla sua sedia: il volto tirato, i piedi nudi. Mentre la gente le urlava «Coraggio Sandra, resisti», i familiari le hanno infilato in fretta un paio di pantofole e le hanno sistemato uno scialle nero attorno al corpo. In chiesa, le condoglianze degli amici più cari come Giancarlo Magalli, Alba Parietti, Pippo Baudo. Poi Sandra ha chiesto di essere avvicinata alla bara del suo Raimondo, l'ha toccata ed è scoppiata a piangere. All'arrivo di Silvio Berlusconi, l'ha salutato ed è rimasta ancora un poco accanto alla bara, lamentandosi con voce rotta dal dolore. Proprio il premier, insieme a Gianmarco e Raymond, è rimasto al suo fianco per tutta la durata della funzione, accarezzandole i capelli.








Nessun commento:
Posta un commento