di Giuseppe Pipitone
Una volta a Palmiro Togliatti dedicarono una città. Nel 1964 in Russia, nei pressi del Volga, la città di Stravopol mutò il nome in Togliattigrad. Un segno della stima che i bolscevichi nutrivano nei confronti del capo dei comunisti italiani. Ma anche, e forse soprattutto, un modo per attirare gli investimenti della Fiat, che infatti fino agli anni ’80 si avvalse della collaborazione della Vaz, casa automobilistica con sede proprio a Togliattigrad. Oggi, quasi cinquant’anni dopo, in un altro paese straniero si è deciso di omaggiare uno statista italiano (sic). O per meglio dire, uno che grazie alla sua carriera politica verrà – con buona pace dei vari De Gasperi, Einaudi e dello stesso Togliatti - considerato come uno statista. Si tratta del premier italiano Silvio Berlusconi.
mercoledì 21 aprile 2010
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