Roma, 15 mar. (Apcom) - Sul più ricco, nessuna sorpresa. E' sempre Silvio Berlusconi. Che però, rispetto, all'anno precedente, guadagna altri 8 milioni e mezzo. Semmai a stupire è il tracollo di Giulio Tremonti che, da 4 milioni e mezzo scende a 39.672 euro. E' la classifica dei redditi di parlamentari e esponenti del governo, come risultano dalle dichiarazioni 2009 rese oggi pubbliche alla Camera e al Senato.
Il presidente del Consiglio si conferma senza rivali: certo, siamo lontani dai 139 milioni di euro dichiarati due anni fa, ma comunque il premier passa dai 14.532.538 euro del 2008 ai 23.057.981 del 2009. Nella sua dichiarazione compare l'acquisto di villa Campari sul lago Maggiore e terreni edificati ad Antigua. Subito dietro il Cavaliere, si piazza il deputato Pdl Santo Versace che vanta 5.234.720 euro di reddito. Si difende però anche la pattuglia degli avvocati-deputati: Giuseppe Consolo (2.624.224), Niccolò Ghedini (1.345.235), Donato Bruno (1.293.235) e Giulia Bongiorno (1.288.440). Tre milionari anche al Senato: Umberto Veronesi (1.678.554), Alfredo Messina (1.260.164 euro) e l'imprenditore Giuseppe Ciarrapico (1.175.516).
Tra i super ricchi anche due 'quasi milionari', Salvatore Sciascia, anche lui del Pdl con un curriculum da dirigente Fininvest, con 992.369 euro, e Raffaele Ranucci (Pd), imprenditore e amministratore di società pubbliche, con 933.009 euro dichiarati nel 2008.
Tra i leader, sempre dopo Berlusconi, il più 'facoltoso' risulta essere Antonio Di Pietro con 193.211 euro, seguito da Umberto Bossi con 156.405 euro, mentre il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani dichiara 150.450 (in perdita di circa 13mila rispetto all'anno precedente).Ultimo Pier Ferdinando Casini che si ferma a 123.005 euro.
Tra i ministri la palma d'oro va al responsabile della Salute, Ferruccio Fazio con 634.968 euro di reddito, seguito dal ministro della Difesa, Ignazio La Russa (517.078). In fondo alla lista, eccezion fatta per il 'tracollo' di Tremonti, c'è il Guardasigilli Angelino Alfano che dichiara 124.338 euro di reddito.
Nella 'sfida' tra la seconda e la terza carica dello Stato a vincere è Renato Schifani che ha un reddito di 190.643 euro, mentre quello di Fini è di 142.243 euro. Entrambi, però, hanno degli imponibili in crescita rispetto allo scorso anno: il presidente del Senato dichiarava infatti 159.809 euro, mentre quello della Camera 105.633. Quanto ai capigruppo, al Senato il più ricco è quello del Pdl, Maurizio Gasparri (204.170 euro) mentre alla Camera è Sigfried Bruger, presidente del gruppo misto (253.131).
Tra i componenti del governo non parlamentari, a svettare è il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta che dichiara un reddito di 1.315.186 euro. In netto calo la dichiarazione di Guido Bertolaso, che passa dal milione circa di euro dello scorso anno a un reddito di 613.403. Il più facoltoso tra i senatori a vita è invece l'ex capo dello Stato, Carlo Azeglio Ciampi, con un imponibile di 702.224.
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