
Se una legge ti dà fastidio, ne cambi l’interpretazione: qual è il problema? In attesa delle sentenze del Tar, ieri sera il governo ha deciso di fornire per decreto “l’interpretazine autentica” della legge elettorale regionale che Pdl e Roberto Formigoni, al momento della presentazione delle liste, hanno probabilmente trasgredito. Il presidente della repubblica l’ha firmato a stretto giro, prima di andare a dormire. Dopo le leggi ad personam e ad castam, siamo al decreto ad listam. Potremmo gridare al colpo di Stato istituzionale, se ci fossero ancora uno Stato e delle istituzioni da colpire. In realtà questi maiali orwelliani da anni continuano a farsi i propri comodi, infischiandosene di tutto e tutti: piegano le leggi e la Costituzione a proprio vantaggio, contando sull’assuefazione della gran parte dei sudditi, sull’ignavia di un’opposizione da festival di san Remo, su un sistema dell’informazione mai così conformista e asservito, su vertici delle istituzioni deboli o ricattabili.
pietro ricca








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